Incertezze estive
Ero in piscina.
Avevo gli occhi chiusi ma non dormivo.
Ascoltavo la radio che mandava incredibilmente "Sweet child of mine", che non sentivo da un sacco di tempo, e mi chiedevo che fine avesse fatto Axl Rose.
A fianco avevo un terzetto: lui in boxer patriottici con il tricolore, lei rossa di crine e tatuata qua e là, l'amica bisognosa di una tosatura sotto le ascelle.
Nel complesso non disturbavano, chiacchieravano piano, ridacchiavano molto e facevano le parole crociate a schema libero, quelle dove devi mettere anche i quadretti neri.
Mi sono messa ad ascoltarli finita la canzone.
"Come fa di cognome?"
"Foa, mi pare".
"Dario Foa? ma no!"
"Ah, no, aspetta, è con la X! Dario Fox!"
"No, quello è Paolo Fox"
"Ah, e allora è Dario Foa?"
"Foa o Foà? Mi sa che c'è l'accento"
"Vabbè, tanto nelle parole crociate non si mettono".
...non oso immaginare gli incroci...
categoria:ai confini della realtà , il genio è genio









